lunedì 2 febbraio 2015

01/02

02/02/15

La prima domenica di febbraio si rivela senz’altro positiva per la Libertas Vallesabbia, non solo per lo splendido sole che bacia i nostri “maniaci” della corsa, ma anche per la serie di vittorie e posizioni da podio conquistate sia in provincia di Brescia sia in Provincia di Verona.

A Brescia, ha preso il via la settima edizione della «Calabrosa Trail-Memorial Corrado Petromer», quinta delle sei tappe della «Winter Uisp Trail Cup».

Gli atleti hanno oltrepassato la linea di partenza e di arrivo proprio in città, in prossimità del Museo 1000 Miglia, emblema di quella velocità e grinta che servono per affrontare le sfide più difficili.
Il percorso di gara, poi, si è arrampicato lungo il sentiero numero 1 della Maddalena, raggiungendo un dislivello di ben oltre 850 metri.
I profani della corsa potevano immaginare la Calabrosa come un percorso non troppo impegnativo, dal momento che per noi bresciani la Maddalena è semplicemente una "collina" dalle belle vedute, ma non è stato così per gli indomabili runners che hanno affrontato questa prova.
Pur essendo la distanza non eccessiva, la corsa si è rivelata ugualmente molto impegnativa dal punto di vista fisico con cambi di pendenza inaspettati e un finale da brivido, giù a rotta di collo dalla famosa scalinata di 1000 gradini.
E alla fine, ad avere la meglio sugli oltre 200 partecipanti è stato Marco Maini della Libertas Vallesabbia, che in poco più di un’ora è prevalso sugli avversari, tagliando per primo il traguardo seguito dal nostro ALBERTO MENSI al 3°posto
CLASSIFICA:
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La Libertas Vallesabbia non si accontenta del suolo bresciano per correre più forte degli altri, domenica 01 febbraio decide di sfidare anche la vicina provincia Veronese, partecipando alla corsa più antica e longeva del mondo, il palio del Drappo Verde, che la prima volta nella sua storia non si è disputato nella città scaligera, ma qualche chilometro più fuori, sulla strada che porta in Lessinia, a Quinto di Valpantena.
In quest’edizione i concorrenti, senza farsi scoraggiare dalla rigida temperatura invernale, si sono confrontati sulla distanza della mezza maratona.

Tanto di cappello agli organizzatori, che hanno reso soddisfazione alle fatiche degli atleti allestendo un ricco  cerimoniale di premiazioni, in cui hanno trovato risalto i primi dieci uomini, le prime dieci donne e ad altri 120 atleti delle varie categorie.

E la Libertas Vallesabbia ha saputo approfittare della generosità veronese salendo i gradini del podio in più di una categoria:
Un grande GARY SABA con 1.20 realizza il personale nella mezza piazzandosi al 25°posto assoluto e al 3° di categoria
La nostra strepitosa Manuela Galvani – categoria f1__ - si è aggiudicata la prima posizione con tempo strepitoso di _1.34. Complimenti!
L’inossidabile William Cadenelli –categoria _M7_ - non ha voluto essere da meno posizionandosi 5_° con il tempo di 1.38_
Premiato anche Narciso FACCHINI che con il tempo di 1.40 non si fa scappare un altro ricco premio.

CLASSIFICA:
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Ci sembra simpatico aggiungere anche una divertente nota di colore: come da tradizione, l’ultimo uomo arrivato è stato premiato con un gallo e quest’anno il rabbioso pennuto se l’è aggiudicato Giuseppe Angelini della Garda Running

Autore POZZANI GENNY
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