martedì 13 dicembre 2016

festa 2016

Lorenzo Moschini Ambasciatore valsabbino dello sport 2016
di Cesare Fumana 

È stato lo sciatore di Villanuova a vincere il riconoscimento assegnato ogni anno dalla Libertas Vallesabbia che sabato ha festeggiato la fine della stagione agonistica 2016 


Il titolo di ambasciatore valsabbino
 dello sport quest’anno è stato vinto da Lorenzo Moschini, sciatore villanovese, da pochi mesi arruolato nel Gruppo Sportivo Esercito, grazie anche agli ottimi risultati ottenuti nella passata stagione, esordiente in Coppa Europa e quindi aspirante a partecipare all’ambita Coppa del Mondo di Sci.

La serata di premiazioni si è tenuta sabato 19 novembre nell'accogliente salone del Circolo Oratorio Don Angelo Questa, a Pompegnino di Vobarno, in occasione della festa di fine anno della Libertas Vallesabbia, l’associazione sportiva presieduta da Paolo Salvadori, che ogni anno assegna questo riconoscimento allo sportivo valsabbino che più si è distinto al di fuori dei nostri confini.

L’iniziativa della Libertas Vallesabbia ha coinvolto il popolo dei social network che ha votato i quattro candidati proposti, stilando una classifica e decretato il vincitore. 

Oltre a numerosi atleti e sostenitori, alla serata sono intervenuti il presidente della Comunità montana della Valle Sabbia Giovanmaria Flocchini, il sindaco di Vestone Giovanni Zambelli, dell’assessore allo Sport del Comune di Vobarno Claudia Buffoli, il presidente Fidal Brescia Federico Danesi, il consigliere regionale Fidal Virginio Soffientini, il segretario della Fidal provinciale Rolando Perri; assente giustificato il presidente del comitato provinciale Libertas Ferruccio Lorenzoni, impegnato nelle elezioni nazionali dell’ente di promozione sportiva.

Oltre a Moschini, assente perché impegnato nelle gare del fine settimana, sono stati consegnati riconoscimenti anche agli altri atleti candidati: Alessandro Rambaldini, di Lavenone, campione del mondo 2016 di corsa in montagna lunghe distanze; Marco Susio, di Gavardo, giocatore di Rugby nel Cammi Calvisano e appartenente al gruppo giovani nazionali di Rugby; e Sonny Colbrelli, di Casto, ciclista professionista, vincitore di alcune famose classiche (le “Tre Valli Varesine”), a poco approdato alla corte della forte squadra degli Emirati Arabi e gregario di Vincenzo Nibali.

Il riconoscimento di “Ambasciatore valsabbino dello sport 2016” è stato consegnato a Moschini questo giovedì pomeriggio nel municipio di Villanuova dal sindaco Michele Zanardi e da Paolo Salvadori.

Alla cerimonia di premiazione è seguita la festa «per ringraziare tutti – ha ricordato Salvadori –, per l’impegno di chi ha corso, di chi ci ha sostenuto, le istituzioni, gli sponsor, e soprattutto coloro che hanno speso del loro tempo prezioso (non ore ma tante giornate) per le nostre iniziative, che sono tante e tutte rivolte alla promozione dello sport e del territorio».

Paolo Salvadori, durante i ringraziamenti finali, ha rivolto un appello alle istituzioni presenti a credere nei progetti della Libertas Vallesabbia, come li hanno sostenuti le amministrazioni comunali di Vestone e Vobarno.
Nel corso della serata, sono stati premiati anche gli atleti della società che hanno raggiunto traguardi importanti, ma anche tutti gli altri 60 runners che ogni domenica partecipano a numerose manifestazioni e che portano il nome della Libertas Vallesabbia in tutta Italia. In particolare sono stati consegnati riconoscimenti a: Luca Carrara, che ha vestito la maglia della nazionale italiana e ha partecipato ai mondiali di in Portogallo di Ultratrail; Michele Bertoletti, che ha partecipato a molte gare e si è classificato 2° alla Maratona del Garda e parteciperà alla maratona di Firenze con tante aspettative; Villiam Cadenelli, che c’è sempre dove si corre e dove si lavora per la Libertas Vallesabbia; Anisleidy Cordero Gracia, che ha passato un'estate un po' difficile segnata da alcuni infortuni, ma che ora è in grande forma. 

Oltre a fare un bilancio sulla stagione appena conclusa, sono state annunciate le novità dei programmi del prossimo anno, ma di questo riferiremo dettagliatamente più avanti.